Versioni PHP supportate.
Dalla 5.4 alla 8.1.
Dieci rami di PHP che il progetto non corregge più, su ogni distribuzione Linux in uso: RHEL, CentOS, Rocky Linux, AlmaLinux, Ubuntu, Debian e SUSE.
Per ogni ramo trovi la fine del supporto ufficiale, l’ultimo rilascio e chi lo corregge ancora su ogni distribuzione. Dalla 8.2 in poi le correzioni arrivano ancora dal progetto PHP e dai fornitori delle distribuzioni.
Dieci rami di PHP.
Nessuno riceve più patch.
Quando un ramo arriva alla fine del supporto, php.net non pubblica più correzioni di sicurezza. Le vulnerabilità scoperte dopo restano aperte sui server che lo usano: è lì che interveniamo, con il backport delle patch scritte per i rami moderni.
- PHP5.4
Fine del supporto
settembre 2015Ultimo rilascio
Solo backport5.4.45 - PHP5.5
Fine del supporto
luglio 2016Ultimo rilascio
5.5.38 - PHP5.6
Fine del supporto
dicembre 2018Ultimo rilascio
Solo backport5.6.40 - PHP7.0
Fine del supporto
gennaio 2019Ultimo rilascio
7.0.33 - PHP7.1
Fine del supporto
dicembre 2019Ultimo rilascio
Solo backport7.1.33 - PHP7.2
Fine del supporto
novembre 2020Ultimo rilascio
7.2.34 - PHP7.3
Fine del supporto
dicembre 2021Ultimo rilascio
Solo backport7.3.33 - PHP7.4
Fine del supporto
novembre 2022Ultimo rilascio
7.4.33 - PHP8.0
Fine del supporto
novembre 2023Ultimo rilascio
8.0.30 - PHP8.1
Fine del supporto
dicembre 2025Ultimo rilascio
8.1.34 - PHP8.2+
Supportati dal
progetto PHPFuori dal nostro perimetro
Fonte: php.net, rami non più supportati. PHP 8.2 riceve correzioni di sicurezza fino al 31 dicembre 2026.
Ramo per ramo.
Distribuzione per distribuzione.
Da PHP 5.4 in poi facciamo il backport delle patch di sicurezza su ogni ramo e ogni distribuzione. In viola le combinazioni per cui il fornitore della distribuzione non pubblica più correzioni; in verde quelle che corregge ancora, con la data di scadenza.
- il fornitore della distribuzione non pubblica più correzioni: le patch arrivano dal nostro backport
- corretto ancora dal fornitore della distribuzione, di solito con un abbonamento
I repository di terze parti più usati non coprono più questi rami: Remi e le Software Collections hanno chiuso i repository per EL 6 e 7, e su EL 8 – 10 Remi include solo le correzioni che riesce a riportare, senza garanzia. Per alcune combinazioni esistono servizi commerciali di terze parti. Su RHEL 7.9 con l’Extended Life Cycle Support di Red Hat verifica se PHP rientra nel perimetro. Fonti: Red Hat Application Streams Life Cycle · Ubuntu release cycle · Debian LTS · SUSE Product Support Lifecycle.
Le distribuzioni.
Con il pacchetto che già usi.
Non cambiamo il modo in cui PHP è installato: ricostruiamo gli RPM e i DEB a partire da quelli in uso, con lo stesso nome, gli stessi percorsi e la stessa configurazione, e li rilasciamo con Ansible e un piano di rollback.
RHEL, CentOS, Rocky Linux e AlmaLinux
- CentOS 6, 7 e 8
- Red Hat Enterprise Linux 7, 8, 9 e 10
- Rocky Linux e AlmaLinux 8, 9 e 10
PHP di sistema, flussi AppStream, Remi e Software Collections.
Ubuntu
- Release LTS, comprese quelle uscite dal supporto standard
- Server con Ubuntu Pro ed ESM
PHP della distribuzione o da repository di terze parti.
Debian
- Versioni stabili, comprese quelle uscite da Debian LTS
- Pinning di APT per tenere fermo il ramo PHP
PHP della distribuzione o da deb.sury.org.
SUSE
- SUSE Linux Enterprise Server 12 e 15
- openSUSE Leap
PHP della distribuzione e del modulo Web and Scripting.
Raccontaci
il tuo server.
Indicaci versione di PHP, distribuzione e origine dei pacchetti. Ti diremo se il fornitore copre ancora quel ramo, cosa serve per chiudere le vulnerabilità aperte e come pianificare la migrazione a PHP 8.x.
Richiedi una valutazioneLunedì – venerdì · 09:30 – 19:30
+39 340 985 4556 ↗